Talentico

Si spende in formazione.Non si sa cosa serva davvero.

Si assegnano corsi, si contano i completamenti, si arriva al novanta per cento. E alla fine dell'anno nessuno sa dire cosa abbia prodotto.

Il catalogo è organizzato per competenza, quindi per trovare qualcosa la persona deve già sapere di cosa ha bisogno. E chi non partecipa è un problema da correggere, non un'informazione da leggere.

Le due metà del problema stanno sempre in prodotti diversi.

Le piattaforme di formazione distribuiscono contenuti e contano i completamenti. Non sanno chi sei, e non sanno come stai.

Le piattaforme di ascolto chiedono alle persone come stanno e restituiscono un punteggio. Senza dare niente in cambio, e dipendendo da chi risponde.

Ed è per questo che nessuna delle due chiude il giro.

Una formazione che ascolta, e un ascolto che restituisce qualcosa.

  • La persona dice come sta.
  • Riceve un contenuto pertinente a quel momento.
  • Lo usa, o non lo usa — e in entrambi i casi lascia un segnale.
  • Il segnale ti dice dove intervenire.
  • Cambi qualcosa, e la persona se ne accorge.

La volta dopo dice come sta più volentieri.

«Non riesco a dire di no quando mi chiedono qualcosa in più. Poi torno a casa arrabbiata con me stessa.»

Ogni piattaforma ti dice cosa è stato consumato. Nessuna ti dice cosa è stato chiesto e non c'era.

Le persone scrivono cosa gli servirebbe e non trovano. Con le loro parole, senza il loro nome.

Cosa non facciamo.

Non sono cautele scritte in un contratto: sono impedimenti tecnici. Non è che scegliamo di non mostrarlo — non si può.

Chi ha costruito questo metodo.

Alberto GennariFormatore in azienda da [DA CONFERMARE: anni]

Lavora in aula in [DA CONFERMARE: settori e dimensioni]. Si è accorto di una cosa che nessuno strumento misurava: le stesse persone rendevano in modo diverso a seconda di dove lavoravano. Talentico nasce da lì.

[DA DECIDERE: nome o ruolo]Direttore risorse umane, oltre vent'anni [DA DECIDERE: citare il settore?]

Vent'anni passati dall'altra parte: a scegliere la formazione, a pagarla e a doverne rendere conto. Il problema che questo metodo prova a risolvere non gli è stato raccontato da nessuno.

Come si comincia.

  1. Un incontro, per capire se il problema è quello.
  2. Un gruppo, per tre mesi.
  3. Un report con tre azioni concrete.
  4. Si decide insieme se estendere, correggere o fermarsi.

Meno di tre ore di impegno da parte vostra nel primo trimestre.

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